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Come scegliere l'argilla più adatta alla pelle del viso

Come scegliere l'argilla più adatta alla pelle del viso

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Namasté Zenine,
oggi parleremo di… maschere! No, non quelle di Carnevale (che pure si sta avvicinando), bensì di trattamenti cosmetici naturali per la cura della pelle attraverso polveri naturali. Nello specifico, ci focalizzeremo su una tipologia di polveri naturali: le argille (ci sono anche le farine, le erbe ayurvediche, le alghe, le spezie). Oggi, concentriamoci sulle argille.

Le maschere a base di argilla rappresentano un trattamento cosmetico naturale che prevede la preparazione – semplicissima - di una pasta ottenuta miscelando la polvere con liquidi: la pasta andrà applicata sulla porzione di pelle interessata, lasciata in posa e sciacquata. In questo caso si parla di maschere-creme, decisamente apprezzate perché estremamente versatili e polifunzionali. Inoltre, offrono i loro benefici in tempi relativamente brevi.

Questi trattamenti sono davvero semplici. Ma anche dietro le cose più semplici possono celarsi dettagli davvero molto interessanti! Oggi andremo a vedere a cosa serve effettuare questo tipo di trattamento e come scegliere l’argilla adatta in base al tipo di pelle (secca, sensibile, grassa, ecc…) e in base alle esigenze che avete (detergere, lenire, purificare, disinfettare, tonificare, ecc…).

Cos’è l’argilla

L’argilla è una miscela di sostanze naturali ricavata da rocce, costituita da un complesso di sistemi minerali dove prevale la presenza di sostanze alluminio-silicate. Presenta una notevole ricchezza in sali minerali: silice, ferro, magnesio, alluminio, calcio, che ne determinano aspetto e proprietà. Le argille vengono utilizzate anche per uso interno per trattare vari disturbi beneficiando delle proprietà disinfettanti, assorbenti, cicatrizzanti, ecc... In questo articolo metteremo da parte gli usi fitoterapici, concentrandoci sugli usi cosmetici delle argille, tutt’altro che secondari: prendersi cura della propria pelle è una cosa seria e offre sempre benefici orientati al raggiungimento di uno stato di benessere!

Quanti tipi di argille esistono

Le argille possono essere distinte in base a due elementi: colore e granulometria.

L’argilla è un complesso di sostanze minerali. In base alla prevalenza di alcuni minerali rispetto ad altri, ogni argilla assume colore e proprietà differenti.

In base al colore le argille si distinguono in:

  • Argilla bianca (caolino): viene considerata l’argilla più “pura” in quanto contiene maggior percentuali di ossido di alluminio e biossido di silicio. Contiene poco ferro. È l’argilla più delicata.
  • Argilla verde: il colore le è conferito dalla presenza di ferro trivalente. Ricca di ossidi (biossido di silicio, ossido di alluminio, ossido di calcio, biossido di titanio) e metalli (zinco, rame, zolfo). È un’argilla assorbente, purificante e antibatterica.
  • Argilla rossa: colore conferitole dalla maggior percentuali di Ferro che, a differenza di quello presente nell’argilla verde, è bivalente.
  • Argilla rosa: L’argilla rosa viene ottenuta tramite la miscelazione di argilla bianca e rossa. È un’argilla molto delicata e cicatrizzante.
  • Argilla gialla: il colore è dovuto alla presenza di un altro minerale, l’illite gialla. Contiene anche ferro trivalente, ma non assume il colore rosso perché si combina con i composti del rame.
  • Argilla viola: si tratta di una miscela di argilla bianca e manganese violet, un pigmento minerale.

In base alla granulometria, l’argilla può essere macinata grossa, macinata fine e ventilata (fine o superfine). L’Argilla ventilata è quella che presenta la granulometria più fine tanto che la polvere diviene quasi impalpabile.

Quali sono le proprietà cosmetiche dell’argilla

Le argille presentano notevoli proprietà utili alla nostra pelle. Inoltre, la consistenza in polvere consente un’azione detergente ed esfoliante meccanica.

Andiamo a vedere nel dettaglio le proprietà dell’argilla:

  • Emulsionante: è una caratteristica specifica dell’argilla. Le proprietà emulsionanti determinano il livello di spalmabilità sulla pelle. In pratica, le polveri di argilla a contatto con acqua si gonfiano andando a formare una pasta facilmente manipolabile. E riesce a mantenere questa caratteristica a lungo. Per questo sono facili da stendere!
  • Emolliente: è una proprietà affine all’idratazione. In pratica, riduce la perdita di acqua cutanea riuscendo a favorire il mantenimento di una naturale idratazione cutanea. Dopo aver applicato l’argilla, la pelle risulta essere più pronta a ricevere altri attivi cosmetici.
  • Cicatrizzante e antibatterica: queste proprietà sono da attribuire alla presenza di magnesio e calcio.
  • Purificante/assorbente/detergente: le argille sostituiscono i detergenti schiumogeni. A differenza di questi ultimi, la loro azione detergente si esplica sia in maniera meccanica che assorbente. In pratica, non sciolgono grasso e impurità come fanno i detergenti schiumogeni, ma li assorbono, li trattengono. Così eliminerete grasso e impurità sciacquando via l’argilla. Nessuna schiuma.
  • Remineralizzante: i minerali di cui sono ricche le argille sono estremamente utili anche per la nostra pelle!
  • Esfoliante: le argille levigano la pelle e favoriscono l’eliminazione di cellule morte, quelle dello strato corneo. Questo le rende adatte a ridurre i segni delle macchie cutanee e di piccole cicatrici.
  • Antiacneica: questa proprietà deriva dalle sue capacità detergenti, assorbenti, antibatteriche.
  • Antietà: stimola il rinnovamento cellulare, leviga e aiuta a mantenere la giusta idratazione cutanea. Tutti elementi imprescindibili per mantenere la pelle giovane, luminosa ed elastica.
  • Antinfiammatoria e lenitiva: tali proprietà sono dovute al contenuto di alluminio e silicio. Applicata su una zona infiammata e calda, riduce l’eccesso di calore: da ciò consegue una riduzione dei sintomi infiammatori.

Quale argilla scegliere per la propria pelle

Analizzate le caratteristiche e le proprietà delle varie tipologie di argilla, andiamo a vedere come scegliere l’argilla più adatta al proprio tipo di pelle e agli inestetismi su cui si vuole intervenire (cicatrici, macchie, rughe).

  • Pelle secca e sensibile: chi ha una pelle secca e sensibile può scegliere: argilla bianca, argilla rosa, argilla viola, argilla gialla. Può miscelarla con acqua, oppure con un infuso o idrolato di camomilla o calendula.
  • Pelle grassa: per le pelli caratterizzate da una maggiore produzione sebacea, si può scegliere l’argilla verde, la più assorbente e purificante. Può essere miscelata con idrolato di melaleuca, lavanda o amamelide. Va bene anche argilla rossa e gialla.
  • Pelle mista: chi presenta una pelle mista, può scegliere: argilla rossa, argilla bianca, argilla gialla. Può prepararla con un idrolato di malva, rosa o fiordaliso.
  • Cicatrici e macchie: per la riduzione di questi inestetismi, tutte le argille svolgono un’azione esfoliante che favorisce il rinnovamento delle cellule epiteliali. Ciò porta ad ottenere una pelle più uniforma e levigata. Scegliete l’argilla adatta al vostro tipo di pelle. L’argilla verde è quella più esfoliante, ma se avete una pelle delicata, optate per quella bianca, rosa, gialla o viola.
  • Pelle acneica: in questo caso potete scegliere tra argilla verde, gialla o rossa. Il trattamento sarà mirato a regolare la produzione di sebo, ridurre l’infiammazione, svolgere un’azione antibatterica e prevenire le cicatrici.

Come si usano le argille sulla pelle

Vi ho anticipato che in questo articolo parleremo di una tipologia precisa di trattamento cosmetico naturale per la pelle, le maschere. Vorrei comunque fare un cenno su almeno altri due possibili trattamenti cosmetici che si possono realizzare con le argille: impiastri e cataplasmi. Un impiastro è molto simile ad una maschera: si tratta di una miscela di acqua e argilla senza aggiunta di nessun’altro attivo. L’impiastro viene lasciato agire per qualche ora al fine di formare un fango. I cataplasmi differiscono per la tipologia di applicazione: la pasta applicata sulla pelle viene coperta da un telo di stoffa durante la posa. La maschera è un impiastro con aggiunta di altri elementi, oltre all’acqua, ad esempio: oli vegetali, idrolati, oli essenziali, miele… Potete scegliere anche una via di mezzo tra impiastro e maschera: utilizzare solo acqua e argilla, ma non lasciare essiccare troppo il composto.

In generale, alle argille non bisogna associare sostanze contenenti vitamina C. Questa sostanza, a contatto con l’argilla, potrebbe innescare una reazione di ossidazione. Pertanto, si sconsiglia di aggiungere succo di limone.

Per la preparazione vanno utilizzati strumenti in legno, ceramica o vetro. Evitate i metalli, i quali potrebbero reagire con l’argilla e alterarne le proprietà. Il legno ha il difetto di poter essere assorbente.

La maschera deve essere applicata sulla pelle asciutta e pulita (senza trucco). Una volta applicata la miscela con una parte di argilla e tre di acqua, applicatela in maniera uniforme sul viso e lasciate in posa per 15-20 min. La pasta non deve seccarsi completamente (niente effetto terra arida!). Se dovesse mostrare segni di essiccamento prima del tempo indicato (la pelle tira troppo e cadono pezzetti di argilla), sciacquatela prima. Il tempo di posa varia anche in base alle caratteristiche dell’ambiente. Ad esempio: in una zona più aerata asciugherà prima, in una più umida, essiccherà dopo. Il rischio è di tirare troppo la pelle delicata del viso. Sciacquate la maschera con acqua tiepida e applicate un tonico (consiglio un idrolato) e poi la vostra crema. La maschera all’argilla sostituisce la detersione (vedi articolo "I 3 gesti fondamentali perl apelle del viso").

Questo trattamento cosmetico andrebbe effettuato dalle 2 alle 3 volte alla settimana.

Per realizzare una maschera vera e propria, potete utilizzare un idrolato o un infuso di erbe officinali al posto dell’acqua e/o aggiungere oli essenziali (attenzione alle quantità di oli essenziali!!!), e/o un olio vegetale (olio di rosa mosqueta, di argan, di jojoba).

Bisogna sempre fare attenzione ed effettuare un test di tollerabilità cutanea del composto. Se decidete di aggiungere altri attivi (idrolato, olio vegetale, olio essenziale), utilizzate solo un prodotto nuovo per volta, altrimenti non sarete in grado di stabilire quale abbia avuto effetto.

Vi lascio con l’immagine della nostra mascotte Gaia. Leggendo l’articolo, ha deciso di realizzare una maschera per ogni tipologia di argilla e di pelle. Se volete, andate da lei e vi applicherà un bell’impiastro!

 

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