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L’arancione è il colore del benessere!

L’arancione è il colore del benessere!

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Namasté!

Quello di oggi è un articolo un po’ diverso: anziché partire da un problema per trovare delle soluzioni naturali, tratterò di un singolo prodotto. Concentrandomi sulle sue proprietà capiremo insieme per quali problematiche può essere utilizzato. Potrei definirlo articolo “induttivo”: dal particolare all’universale.

Il vip (very important product) di oggi è una delle spezie più studiate al mondo: la curcuma.

Cos’è la curcuma?

La curcuma è una spezia ricavata dal rizoma della Curcuma Longa e presenta un bel colore arancione. Il rizoma è una parte del fusto di una pianta che presenta un rigonfiamento dovuto alla sua funzione di riserva e si trova sotto terra. Rizomi sono anche lo zenzero e la galanga. Viene chiamata anche “zafferano delle Indie”, ma con lo zafferano ha in comune solo il colore.

La curcuma è originaria dell’Asia e rientra nella lista degli ingredienti naturali più utilizzati nella cucina asiatica, nonché nella preparazione del curry. Utilizzata dalla medicina ayurvedica e cinese, la curcuma ha cominciato a diffondersi anche in Occidente, e non solo per il suo uso in cucina. Eh sì, perché ben presto anche la medicina occidentale si è resa conto delle eccezionali capacità di questa pianta e ha cominciato a effettuare studi sempre più mirati e specifici! Ad oggi, la comunità scientifica ha raccolto una gran mole di ricerche: molte di queste si concentrano sulle capacità antinfiammatorie della curcumina, il pigmento vegetale responsabile della colorazione giallo-arancione della spezia. Può sembrare poco, ma non lo è affatto. Le dermatiti sono infiammazioni, il mal di gola è provocato da un’infiammazione, i dolori muscolari e articolari sono sintomi di infiammazioni, e la lista potrebbe essere molto lunga…

La curcumina viene utilizzata anche come additivo colorante alimentare (sigla E100), ma non solo. Nell’ultimo decennio il suo uso come integratore alimentare è decisamente aumentato, proprio in virtù delle scoperte sulle sue proprietà benefiche per l’organismo umano.

Procediamo per gradi. Come ho detto, partiamo dal prodotto e poi analizzeremo i possibili usi.

Quali sono le proprietà della curcuma?

Anzitutto, vorrei sottolineare che tutte le capacità studiate di questa spezia sono da attribuire alla curcumina. Pertanto sarebbe più corretto parlare delle proprietà della curcumina, il pigmento vegetale appartenente al gruppo dei curcuminoidi e classificato tra i polifenoli.

 

Detto questo, ecco l’elenco delle funzioni che questa sostanza è in grado di esercitare:

  1. svolge una potente azione antinfiammatoria: allevia i dolori articolari e muscolari. Utile nel coadiuvare le terapie nel caso di patologie artrosiche e artritiche;
  2. Regola il diabete attraverso la sua capacità di regolare i livelli di insulina;
  3. Riduce il colesterolo;
  4. Rafforza il sistema immunitario;
  5. Svolge una potente azione antibatterica;
  6. Favorisce i processi di cicatrizzazione;
  7. Migliora la digestione.

E, pensate, si tratta di una sostanza talmente complessa e nuova che ancora oggi, non si è in grado di stabile in che modo riesca ad agire. Che meraviglia la natura!

Quando integrare la curcuma nella propria dieta?

Una volta viste le sue proprietà, possiamo elencare tutti quei casi in cui può essere utile introdurre questa spezia nella propria alimentazione.

 

  1. Dolori osseo-articolari provocati sia da traumi che da malattie infiammatorie croniche (artrite reumatoide, ad esempio);
  2. Patrologie infiammatoria ad andamento cronico (Malattia di Crohn, psoriasi);
  3. Dermatiti e infiammazioni cutanee;
  4. Acne e pelle grassa;
  5. Diabete;
  6. Ipercolesterolemia;
  7. Dolori muscolari;
  8. Stati infiammatori: mal di gola, mal di testa, influenza;
  9. Per rinforzare il sistema immunitario. Soprattutto in questo periodo, è utile ricorrere a integratori naturali in grado di aiutare l’organismo a diventare più resistente agli agenti esterni.

Come bisogna assumere la curcuma?

In linea generale dobbiamo distinguere due metodi di assunzione: quella interna e quella esterna.

USO ESTERNO: l’applicazione esterna è la soluzione indicata in caso di trattamenti topici cutanei (acne, dermatite, cicatrici recenti) e consiste nella preparazione di una pasta/maschera a base di curcuma. Per l’uso topico potete utilizzarla da sola, miscelata con semplice acqua o idrolato (di camomilla, calendula o rosmarino), oppure insieme ad altri prodotti: miele, farina (di ceci, di riso), polvere di neem, yogurt, aloe vera, argilla verde. Le maschere viso a base di curcuma sono particolarmente indicate per pelli grasse, miste, acneiche e infiammate. L’applicazione dovrebbe essere eseguita 2/3 volte alla settimana.

 

Sono disponibili anche delle preparazioni ayurvediche e base di erbe che contengono anche curcuma, ad esempio il nostro Neem Tone.
Vi consiglio anche il sapone a base di curcuma, ideale in caso di pelle a tendenza acneiche, rossore, irritazione, pelle grassa e con imperfezioni (peccato non lo conoscessi durante l'adolescenza....)

Ah, la curcuma colora di giallo-arancione: non si tratta di una colorazione permanente, ma è doveroso da parte mia darvi indicazioni per non diventare Marge o Homer Simpson. Anzitutto, non eccedete nella dose e nel tempo di posa: un cucchiaio e 15 min. Se dopo il risciacquo è ancora presente una lieve colorazione gialla, utilizzate dell’olio su un batuffolo di cotone che eliminerà ogni residuo e completerà a dovere la vostra routine di bellezza. Parlando di pelli grasse e miste, consiglio: olio di cocco, olio di nocciola, olio di mandorle.

USO INTERNO: Così come per qualsiasi integratore alimentare, anche la curcuma (se assunta a scopo terapeutico) deve essere consumata regolarmente, tutti i giorni, nella giusta quantità e dietro indicazione del vostro medico.
Putroppo, non basta cucinare un pollo alla curcuma per ottenere i benefici visti nei paragrafi precedenti!

Ecco i valori nutrizionali della curcuma (riferiti a 100 grammi):

  • Carboidrati: 65 g
  • Zuccheri: 3,2 g
  • Fibra alimentare: 21 g
  • Grassi: 10 g
  • Proteine: 8 g
  • Colesterolo: 0 mg
  • Sodio: 38 mg
  • Potassio: 2.53 mg
  • Vitamina C: 25.9 mg
  • Calcio: 183
  • Ferro: 41.4 mg
  • Vitamina B6: 1.8 mg
  • Magnesio: 193 mg


Ci sono integratori dal gusto piuttosto sgradevole e difficili da mandar giù. Bene: non è il caso della curcuma. Uno dei modi per assumerla è bere tuti i giorni una tazza di Golden Milk. È buono, fa bene ed è bello da vedere: provatelo! Ideale da sorseggiare quotidianamente in questi giorni freddi.

Il modo migliore è preparare la pasta di curcuma da conservare in frigo e utilizzare un po’ alla volta ogni giorno.Basterà un cucchiaino di questa pasta in una tazza di latte vegetale per ottenere il vostro Golden Milk quotidiano.

Per preparare la pasta di curcuma bisogna mescolare un ¼ di tazza di polvere di curcuma a ½ tazza di acqua. Mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finché non otterrete una pasta omogenea. Lasciate raffreddare e conservate la pasta di curcuma in frigo in un barattalo ermetico per massimo un mese. Ogni volta che vorrete preparare il vostro Latte d'oro, basterà miscelare un cucchiano di questa pasta di curcuma nella bevanda che più preferite (acqua o latte vegetale). Una volta miscelato la pasta di curcuma alla bevanda scelta, riscaldate il tutto su fiamma bassa. Una volta riscaldata (non deve bollire), togliete dal fuoco e dolcificate con miele. Per rendere la bevanda ancora più deliziosa, potete aggiungere un po' di cannella in polvere.

NB: durante la preparazione della pasta è consigliabile aggiungere ½ cucchiaino di pepe nero: la piperina contenuta nel pepe nero può aumentare l'assorbimento della curcumina, il principio attivo della curcuma, fino al 2000%. Ma, se avete problemi ad assumere il pepe - gastrite, iperacidità gastrica - NON inseritelo nella ricetta.

In alternativa, per i palati più raffinati e amanti dei sapori speziati, è possibile consumare quotidianmente 3 tazze di tisana alla curcuma realizzata con le radici intere di curcuma (5 grammi per 250 ml di acqua). Quando l'acqua arriva ad ebollizione, spegnete il fuoco e lasciate riposare per 10 minuti, meglio se coperto. Dolcificate con miele.

Se invece, siete tra quelli che preferiscono assumere le capsule per integrarla nella dieta quotidiana, allora vi consiglio il nostro integratore a base di curcumina (senza piperina) dell’Hymalaya Herbals. Per intensificare l’effetto antinfiammatorio, ottima l’associazione all’integratore in capsule a base di Boswellia serrata!

In caso di malattie infiammatorie, il ricorso alla curcuma, può essere associata alla cura farmacologica, in modo da ridurre la quantità di farmaci da assumere. Ovviamente, parlatene con il vostro medico!

La curcuma ha effetti collaterali?

In generale, il consumo di curcuma non comporta rischi o effetti collaterali. Come per qualsiasi prodotto, si raccomanda di non eccedere nelle dosi (2 cucchiaini al giorno pari a circa 3 grammi). L'uso eccessivo e per un peridoo prolungato potrebbe causare disturbi gastrici (iperacidità, meteorismo). Data l'assenza di studi a riguardo, raccomando di evitarne il consumo in caso di gravidanza e allattamento. Inoltre, fate attenzione se sospettate di essere allergici anche ad una sola delle componenti della curcuma e se state seguendo cure farmacologiche: la curcuma potrebbe interagire con i farmaci che state assumendo. Per questo è sempre bene parlarne con il proprio medico!

 

Cosa ne pensate? Avete qualche dubbio? A Gaia il Golden Milk è piaciuto, e a voi!?!?

Gaia ed il suo Golden Milk alla Curcuma
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